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Visualizzazione dei post da marzo, 2021

Chi fu un eroe italiano pressoché dimenticato da tutti?

  Carlo Angela (padre di Piero, nonno di Alberto) è stato un medico ed un antifascista italiano. Come direttore sanitario della casa di cura per malattie mentali “ Villa Turina Amione ”, vicino a Torino, riuscì a dare rifugio a partigiani antifascisti e a numerosi ebrei, salvando loro la vita. Lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti e dei loro alleati fu contrastato da pochi uomini, impegnati a s alvare più vite possibili. Grazie al suo ruolo Carlo Angela riuscì in quegli anni a falsificare molte cartelle cliniche, ricoverando persone perfettamente sane e togliendole alle grinfie del sistema di sterminio. Sospettato dalla polizia fascista, Angela fu convocato e interrogato a Torino e rischiò anche la fucilazione durante una rappresaglia. Coraggioso sin dagli albori del fascismo , impegnato in politica dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti, nel giugno del 1924, Carlo Angela accusò esplicitamente i fascisti sul settimanale Tempi Nuovi «per il nefando delitto che ha macchiat...

Lee Miller - La fotoreporter di guerra

Lee Miller , l'unica fotoreporter di guerra donna, della seconda guerra mondiale, mentre fa un bagno nell'appartamento di Hitler la notte del suo suicidio il 30 Aprile del 1945. Aveva documentato i campi di concentramento per settimane ed era ricoperta di sporcizia. Del suo bagno, ha detto: " Ho  lavato  via lo sporco di Dachau nella sua vasca". fonte: Reddit

Da dove proviene il termine OK?

Ci sono diverse ipotesi sull'origine etimologica della parola "OK". La più plausibile e accreditata è che venisse utilizzata dai soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo le battaglie, si svolgeva un giro di perlustrazione per capire le perdite di uomini. Nel caso di nessuna morte, si scriveva su una bandiera "O.K." e la si conficcava nel terreno. La parola era un'abbreviazione di "0 Killed", ovvero "zero morti", e stava ad indicare che era andato tutto bene. Un'altra ipotesi viene dalla Grecia. "Όλα Καλά" (pronunciato "ola kalà") letteralmente significa "tutto bene" nella lingua greca. L'ultima ipotesi che ha una coincidenza fonetica ha origini russe. Gli scaricatori del porto ucraino di Odessa usavano spesso l'espressione "Ochen Korosho" , ovvero "molto bene", e stava ad indicare che il carico era stato stivato tutto correttamente. Ci sono un'incredibi...

Qual è stata la rapina più ridicola della storia?

Era il 1995, a Pittsburgh, negli Stati Uniti. McArthur Wheeler sta rapinando a volto scoperto la seconda banca nello stesso giorno. Questo perché qualche giorno prima, un suo amico, per impressionarlo, decide di mostrargli un "trucco di magia": prende una penna, sostituisce l'inchiostro con del succo di limone e inizia a scrivere su un foglio di carta. Il foglio sembra rimanere immacolato, ma quando avvicina una candela, iniziano ad apparire le sue scritte. McArthur rimane sbigottito. Tornato a casa, inizia a cospargersi il viso con del succo di limone e si accerta che la sua intuizione sia corretta scattandosi un "selfie" con una polaroid, ma lo fa male, probabilmente infastidito dal succo di limone in faccia e fotografa il soffitto, che esce bianco. Così McArthur ha avuto la sua conferma: il succo di limone lo ha reso invisibile. Il resto potete immaginarlo, rapina due banche e viene arrestato dopo qualche ora. In centrale appare talmente sincero nel racconta...

La torre di Pisa, un giorno, potrà mai crollare?

La Torre di Pisa sarebbe dovuta crollare molto tempo fa, ma l'ingegnere inglese John Burland è riuscito a bloccare e ridurre l'inclinazione. Stando alle dichiarazioni dell'esperto, sarebbe stato in grado di rendere la torre completamente dritta, ma ha preferito limitare il suo intervento ad una correzione della pendenza del 10%,  nel  timore di rendere la torre pendente una semplice torre, arrecando danni alla popolarità di Pisa come meta turistica.

Chi è stato il veterano più rude della storia?

Sir Adrian Carton de Wiart fu un soldato britannico che combatté in entrambe le guerre mondiali. Gli spararono in faccia, in testa, sullo stomaco, sull'anca, sulla gamba, sulla caviglia e sull'orecchio. Sopravvisse a due incidenti aerei, fuggì da un campo prigionieri e si staccò a morsi un dito quando un dottore rifiutò di amputarlo. Della prima guerra mondiale, una volta, disse: "Francamente, a me la guerra è piaciuta" Se vuoi approfondire leggi la sua biografia qui